RASSEGNA STAMPA DEL LUNEDI’

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USD ROCCA – NUOVA IGEA 0-1

Imbattuta superstar. La Nuova Igea conclude con l’ennesimo successo una stagione trionfale da record caratterizzata dal salto in Eccellenza con 23 vittorie, 7 pareggi, nessuna sconfitta, migliore attacco con 69 gol realizzati, la difesa meno battuta con appena 15 reti al passivo e i due attaccanti primi cannonieri: Filippo Crinò a quota 24 e Rino Frisenda a 22. E’ stata una festa per due visto che, sul sintetico del “Ciccino Micale” di Capo d’Orlando, a fronte della terza sconfitta interna stagionale, anche la matricola Rocca di Caprileone conclude una stagione altisonante e giocata sempre fuori casa: sesto posto con 44 punti, frutto di 12 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte con 32 reti all’attivo e 34 al passivo e Ivan Onofaro miglior realizzatore con 9 centri, seguito dal micidiale Marandano che, però, ha distribuito le sue 8 marcature in meno di quindici partite essendo arrivato a gennaio. Gongola Concetto Miano, presidente della Nuova Igea, che ha allestito la compagine super insieme al direttore sportivo Pippo Accetta. “E’ stata- dice Miano- una stagione memorabile come confermato dai nostri primati e dal ritorno in Eccellenza di una piazza dal grande blasone quale la Nuova Igea è. Siamo felicissimi per il lavoro del nostro grande allenatore Lorenzo Alacqua che verrà riconfermato e di tutti i ragazzi che hanno saputo fare gruppo fuori, prima di esserlo sul campo. Per la prossima stagione allestiremo una compagine in grado di puntare ancora più in alto”. Seguita anche ieri da una cinquantina di irriducibili tifosi del gruppo “Alta fedeltà”, la Nuova Igea ha dominato per gran parte del match giocando in scioltezza sotto la regia di un autentico fuoriclasse per la categoria quale Alosi che, al 12’, ha sbloccato il risultato pennellando una punizione a foglia morta che ha vanificato il tuffo di Adamo. Punizione fotocopia al 24’ di Frisenda che ha colpito il palo. Nella ripresa la primatista ha praticamente ottenuto un altro record stavolta in senso contrario, fallendo una decina di occasioni, ora con Isgrò, ora con Frisenda, ora con Crinò nel frattempo entrato e, alla fine, ha rischiato la beffa: all’81’ diagonale di Onofaro respinto da Bucca, al 90’ proteste per l’atterramento in area, dopo uno slalom in area, di Marandano da parte di Bucca ma per l’arbitro l’azione era regolare e i grandi artefici della società biancazzurra, il presidente Salvatore Giacobbe e il direttore sportivo Renato Germanotta, sono stati espulsi per proteste. Al termine abbracci corali: i giallorossi ed i biancazzurri con le rispettive tifoserie a suggello di una stagione da ricordare per gli obiettivi raggiunti.

Giuseppe Lazzaro, Gazzetta del Sud del 30/04/2012

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