PARTITA DA DIMENTICARE, COL MAZZARRA’ E’ O-3!

roc

15/10/2011

Dopo due belle prestazioni esterne, il Rocca che non t’aspetti cade sotto i colpi di un Mazzarra’ sicuramente non trascendentale ed esce ridimensionato dalla gara odierna. Sotto un tempo praticamente invernale, i biancazzurri privi del proprio bomber Cannistraci e dell’esterno Carbonetto non riescono quasi mai a rendersi pericolosi dalle parti di Bonarrigo e complice una condotta di gara assolutamente insufficiente chiudono la gara addirittura in nove uomini. Eppure i ragazzi di mister Vicario gia’ dopo 2′ creavano una ghiotta occasione, facendo presagire il meglio: e’ Onofaro dai 20 metri a colpire la traversa su punizione a portiere battuto. Al 6′ arriva pero’ il vantaggio degli ospiti: Campo dal limite dell’area calcia una punizione che viene deviata dalla barriera. Adamo in questo caso non puo’ nulla ed e’ zero a uno. Al 15′ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi: stavolta e’ Campo con un tiro cross a costringere Adamo in angolo. Alla mezzora e’ ancora Onofaro a provarci su calcio piazzato, la sfera pero’ termina di poco alta. Nella ripresa ci si aspetta la reazione dei biancazzurri e invece in campo c’e’ solo il Mazzarra’. Al 55′ Adamo nel tentativo di disimpegno si fa sorprendere da Da Campo che ruba palla e l’appoggia a Cariolo. Per il mazzarrese ex Due Torri e’ un gioco da ragazzi metterla dentro a porta sguarnita. Vibranti in questo caso le proteste dei biancazzurri: Cariolo al momento del passaggio del compagno era probabilmente in fuorigioco. Al 70′ viene fischiato un fallo molto dubbio a Giacobbe con conseguente ammonizione, dalla punizione scaturita Da Campo ancora una volta aiutato dalla dea bendata calcia in porta e grazie a una deviazione mette la sfera alle spalle di Adamo. Di fatto col tre a zero a venti minuti dal termine la partita finisce. Nel finale c’e’ spazio solo per qualche decisione discutibile del direttore di gara: dapprima espelle Giacobbe per proteste e successivamente Pettignano per doppia ammonizione. In tutto cio’ da sottolineare che nessun giocatore e’ stato ammonito nelle fila degli ospiti, soprattutto si recrimina quando il subentrato Balastro mette la mani in faccia a Maniaci sotto lo sguardo dell’assistente di linea che in maniera sorprendente decide di non intervenire. Al termine del match a parlare e’ il dirigente Pippo Frisenda: ” Sicuramente questa sconfitta ci fa tornare con i piedi per terra. Il passivo forse va troppo aldila’ dei meriti del Mazzarra’ ma noi in ogni caso non siamo mai stati capaci di reagire nell’arco della gara e quindi direi che il risultato e’ giusto. Si potrebbe parlare anche di condotta arbitrale insufficiente ma forse e’ meglio lasciar perdere, commentare non servirebbe a niente. Ora serve rimboccarsi le maniche e concentrarsi per la trasferta di sabato prossimo al “D’Alcontres” di Barcellona contro l’Aquila.” (D.B.)

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