IL ROCCA ACCIUFFA IL PARI IN EXTREMIS!

SP

02/12/2012

USD ROCCA – SPADAFORESE 1-1

In una domenica caratterizzata da un fastidioso vento di maestrale, un Rocca poco incisivo e al di sotto dello standard cui siamo abituati, incappa nella classica giornata storta e si fa bloccare sul pareggio dalla Spadaforese. Risultato tutto sommato giusto ma che e’ costato davvero caro alla formazione caprileonese visto che nella prossima insidiosa trasferta di Cerda contro il Montemaggiore dovra’ fare a meno di tre uomini importanti come Adamo, Truglio e Cocivera. Rinviato dunque il record assoluto di vittorie consecutive, con la striscia vincente che si ferma a 7, registrando comunque il dodicesimo risultato utile consecutivo. Venendo alla gara, mister Vicario che e’ costretto a fare a meno dell’acciaccato Giacobbe, schiera Adamo in porta, Fazio, Venezia, Curasi’ in difesa, Maniaci, Zingales, Smeriglia e Truglio in mezzo, Cocivera, Marandano e Onofaro in avanti. Per gli ospiti, quasi a sorpresa, nella formazione iniziale non ci sono ne’ Cannuni, ne’ Campo. La prima palla gol della gara e’ sui piedi di Marandano: l’attaccante, ben servito da Zingales, colpisce debolmente da buona posizione. Al 18′, Adamo in uscita disinnesca un tentativo di conclusione di Pino. Al 25′, bella triangolazione tra Truglio, Cocivera e Zingales col tiro di quest’ultimo che termina alto. Il Rocca nonostante qualche timida proiezione offensiva, non dimostra pero’ la solita superiorita’. Gli ospiti allora ci provano. Al 33′ e’ Aloe a tentare la conclusione di controbalzo, il tiro pero’ e’ centrale. Al 36′ e’ Milazzo a tentare la conclusione a sorpresa, la sfera sfiora il palo alla destra di Adamo. L’ultimo sussulto della prima frazione e’ sui piedi di capitan Cocivera: il suo tiro dal limite termina comunque alto. Nella ripresa, dopo un quarto d’ora di noia, nelle fila degli ospiti entra Cannuni. L’ingresso in campo dell’ex Sacro Cuore crea i presupposti per quello accadra’ in seguito. Nel frattempo Al 70′ il Rocca rimane in dieci: Truglio dopo un fallo a centrocampo, precedentemente ammonito per proteste, viene espulso. All’80′ l’episodio che sblocca il match: Adamo col pallone in mano, pronto per il rinvio, spintona in area Cannuni (che accentua notevolmente) che lo braccava. Per l’arbitro non ci sono dubbi: essendo il pallone in gioco, si tratta di fallo e quindi rigore ed espulsione per il portiere dei biancoazzurri. Dal dischetto, il neoentrato Mastroeni batte Arasi. Quando ormai gli ospiti, assaporavano il colpaccio sul campo della capolista, in vantaggio di un gol e di due uomini, per loro arriva la doccia fredda. E’ l’85′ quando su un tiro di Marandano in area giallonera, Alibrandi tocca con la mano e regala il rigore ai padroni di casa. Dal dischetto il bomber del Rocca spiazza Scibilia, realizza il suo nono gol stagionale e soprattutto toglie dalle spine i caprileonesi. A fine gara, nonostante la consapevolezza di non aver giocato la miglior partita, moderato ottimismo per aver portato a 4 le lunghezze di vantaggio su Igea Virtus e Cefalu’. Domenica si viaggia alla volta di Cerda, dove ad ospitare il Rocca ci sara’ il Montemaggiore. (Domenico Belvedere)

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