#ATUXTU’ CON VALERIA CASTO

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L’USD Rocca di Capri Leone guarda alle questioni di campo, con lo sguardo lungo di chi ha in mente un progetto di ampio respiro. Se una società calcistica vuole mantenere certi livelli e non affossare il destino solo a un gioco di bilancio, allora deve programmare il futuro sulle nuove leve. Non è detto per farne necessariamente calciatori di primo livello, di certo per dare loro un esempio di condivisione di valori positivi nel processo  formativo. Vuole essere un’ integrazione pomeridiana di ciò che viene impartito dal personale scolastico e quotidianamente dalle famiglie. Pertanto la società bianco-azzurra allunga la mano verso giovanissimi con l’aiuto di uno staff qualificato di istruttori, capace di dare sostanza alle parole con professionalità e passione per il gioco, preso ad esempio per plasmare la propria esistenza futura da spendere nel mondo dei grandi.

Dello staff fa parte Valeria Casto che da quest’anno seguirà i ragazzi nella loro fase delicata di crescita.

Ciao Valeria, cosa rappresenta per te il gioco del calcio ?

Considero il calcio cosi come tutti gli altri sport, un modo per tenersi in forma e per sperimentare sé stessi.

Quale sarà il tuo ruolo nel progetto giovani dell’USD Rocca di Capri Leone?

Il mio ruolo in primis sarà quello di “attenta osservatrice” del comportamento dei bambini in modo da cogliere le dinamiche significative per la crescita sana dei piccoli giocatori. Lo farò ponendomi a fianco degli istruttori, ascoltandoli mentre parlano con i bambini e cercando di dare consigli, se necessario, per dare il meglio di loro stessi in squadra. Il mio ruolo sarà quello di sostenere i piccoli atleti, aiutarli a  gestire le emozioni e a superare le frustrazioni motivandoli e nutrendo la loro autostima.

Quale sarà il ruolo delle famiglie ?

Naturalmente le famiglie avranno un ruolo importante, perché loro rappresentano le figure più significative per il bambino, per cui è desiderabile riuscire a definire il giusto spazio collaborativo con loro. Allo stesso modo però è bene che i bambini sperimentino da soli le esperienze in modo da stimolare l’autonomia e la creatività.

Quali saranno gli ingredienti necessari per la riuscita del progetto?

Credo che per l’attuazione del progetto non sia sufficiente l’esperienza. Ci vuole la passione nel lavoro e la gioia di stare insieme ai bambini. I ragazzi che stanno partecipando sono molto educati e rispettosi. Per me è un piacere, perché quando stai con loro “dai e ricevi” allo stesso tempo.

Grazie Valeria e Buon Lavoro

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