#ATUXTU’ CON GLI ULTRAS

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Il Rocca si ripete con quattro gol segnati  al Campofelice di Roccella e neanche due giornate di campionato che già si ritrova a fare la lepre in classifica. Nulla di sconvolgente per i tanti allenatori in tribuna ed esperti pallonari, di certo la squadra ha confermato tutti i pronostici della vigilia. Solo gli infortuni non gravi di Mento, Russo e Giacobbe tengono leggermente in apprensione la dirigenza che senza farsi notare si gode il momento di vento a favore. Le buone notizie dal campo prendono corpo nell’entusiasmo per una squadra che gioca bene, vince e diverte. Nell’ultima esibizione la squadra di Mr. Ferrara per lunghi tratti ha dato spettacolo e quasi sottovoce ha sperimentato situazioni tattiche nuove e valorizzato alcuni giocatori che con lui sembrano essersi liberati dalle paure, giocano più convinti, sotto una guida sicura. Il Nuovo Comunale ribolliva di curiosi e stavolta anche di tifosi organizzati. Loro sono gli Ultras appena costituiti, giovani legati alla maglia “a prescindere”. Venerdì davanti ad una tavola bandita hanno fatto un patto di sangue. Insieme sempre e solo per Il Rocca.  Domenica sotto il sole in Tribuna, un megafono agitava la folla e ironicamente si rivolgeva verso qualche malcapitato, sotto il segno della simpatia contagiosa e del sano tifo sportivo. Gli Ultrà: Da sinistra Antonio Lo Presti, Giuseppe Frusteri, Salvatore Zangla, Roberta Acefalo, Vittorio Lardomita, Antonio Zangla, Calogero Frisenda, Antonino Musarra, in basso Viviana Maglio e Michela Masitto, assenti in foto ma giustificati Filippo Ensabella, Giuseppe Anastasi.

A parlare è il “megafonista “ Salvatore Zangla: oltre che tifare per la nostra squadra abbiamo voglia di divertirci tutti insieme. Vogliamo un gruppo unito e che sia sempre più numeroso:  siamo tifosi simpatici e credo che quest’ anno possiamo fare un gran bel campionato. La squadra mi sembra compatta e decisa. Il mister ha dei giocatori in campo che credo conosca bene  quindi, di conseguenza, ad ogni segnale rispondono in modo positivo. Parole sagge, quasi da addetto ai lavori, ma a sentirlo con quel megafono, bisognerebbe pagare un prezzo aggiuntivo per lo spettacolo. Che squadra!! Anche in tribuna. Siamo venuti sin qua per vedere tifare gli ULTRAS. Sarebbe forse troppo, loro ci sono, sono pronti, scattanti e con le ugole già allenate. Bravi Ragazzi

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