ARRIVA LA SANTANGIOLESE

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30/01/2015

“Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”. Per la 21^ giornata del campionato di Promozione, l’usd Rocca di Capri Leone torna sul proprio terreno per affrontare la Santangiolese. Tanta rabbia in corpo per la truppa biancoazzurra che dopo il pareggio di Sinagra e in attesa dello scontro al vertice col Castelbuono, vogliono assolutamente far loro l’intera posta in palio. Di fronte si troveranno una squadra sicuramente piu’ solida rispetto a quella affrontata all’andata che attualmente occupa l’ottava posizione in graduatoria con 30 punti, con la zona play off distante solo una lunghezza. Mister Palemeri gia’ l’anno scorso ha stupito tutti portando la propria squadra a disputare gli spareggi promozione e anche in questa stagione vorrebbe ripetersi, del resto l’organico che il ds Sidoti gli ha messo a disposizione e’ di assoluto livello: Bontempo, Cocivera, Marziani, qualche juniores di qualita’, aggiunti all’organico della passata stagione ne fanno dei santangiolesi una delle squadre piu’ temibili del torneo. La gara in programma domenica alle ore 15 (diretta su radio Doc), sara’ arbitrata dal sig. Gugliandolo di Messina.

ROCCA BLOCCATO SUL PARI NELLA PISCINA DEL BARONE SALLEO

BARONE

Sinagra – Pioggia ininterrotta e terreno di gioco pieno di pozzanghere fermano sul pari l’USD Rocca di Caprileone, che rischia adesso il primato in classifica. Merito anche del Sinagra che non ha mai perduto le speranze di riacciuffare il pari, rischiando alla fine di far male ai biancoazzurri. Il Barone Salleo, trasformato in piscina olimpica, diventa lo scenario di una partita scorbutica e giocoforza poco spettacolare. Comincia con il piede sull’acceleratore il Rocca, che nei primi minuti colpisce il palo con Zingales da posizione ravvicinata. Trema la difesa del Sinagra, guidata centralmente dall’ex Alessandro Giacobbe, che ci mette la classica pezza, in più di una occasione. La pioggia incessante non da tregua, sulle corsie diventa sempre più difficile correre e calciare: i giocatori più tecnici sono fortemente penalizzati. La partita è bloccata, il lampo, stavolta in campo, arriva al 27’ grazie al capolavoro balistico di Antonio Cannavò. Tiro sul secondo palo con palla sotto la traversa. Il gol è prezioso, la partita stava diventando sempre più complicata, con il Sinagra che dopo 15 minuti di difficoltà aveva preso le misure ad avversario e terreno di gioco. I locali al 35’ hanno due ghiotte occasioni in sequenza su mischia in area, dove alla fine il Rocca deve ringraziare l’acqua sulla linea di porta, che ferma il pallone ben indirizzato da Fazio, dopo l’intervento d’istinto di Maisano sulla prima conclusione. Il secondo tempo si apre sulla falsa riga del primo, orami si gioca solo centralmente con lanci lunghi. Impossibili le trame di gioco a palla rasoterra, lanci lunghi perché di più non si può fare. Poche le occasioni, molto il nervosismo con una serie di cartellini gialli, quasi tutti evitabili, tra i quali quello di Antonino Mento. Non sarà un dettaglio. All’85’ il collaboratore segnala il fallo del centrocampista, che viene sanzionato ancora con il giallo, da cui scatta l’espulsione. Dalla conseguente punizione, la palla dello specialista Gregorio si stampa sulla traversa, corretta in rete dal neo entrato Giovanni Bucale. Si fa festa grande al Barone Salleo. Minuti finali diventano infuocati, pur nella pioggia. Fazio imbucato perfettamente, rischia di far saltare il banco, ma la palla va sull’incrocio dei pali da pochi metri. Passata la paura, il Rocca ha il sussulto finale con Milia, il cui tracciante sfiora il palo, con Cannavò libero anche di raccogliere l’eventuale suggerimento.

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GUAI A FIDARSI DEL SINAGRA!

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22/01/2015

Se ancora avete in mente il 6 a 0 della gara di andata, toglietevelo dalla mente. Il Sinagra molle e sfortunato visto fino a un paio di mesi fa, e’ soltanto un ricordo. Mister Andrea Ioppolo ha sempre creduto nei suoi ragazzi e nella bonta’ del progetto della societa’, cosi’ dopo un inizio un po’ incerto, da un paio di mesi a questa parte si e’ finalmente rivista la squadra pimpante ammirata fino alla scorsa stagione. Un’identita’ precisa quella dei giallorossi che, forse anche per l’eta’ media della rosa, molto giovane, trovano maggiore coraggio e idee tra le mura amiche del “Barone Salleo”. Non e’ un caso infatti che proprio in casa, i sinagresi hanno subito solo una sconfitta e messo alle strette diverse compagini di alta classifica. Con l’arrivo poi di Mercurio e Giacobbe nel mercato invernale, i giallorossi hanno ritrovato quella compattezza e solidita’ di cui avevano necessariamente bisogno per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica. Il portierino classe ’97 Casilli ha dimostrato di meritare la categoria, Florio ha gia’ attirato su di se le attenzioni di diversi club di categoria superiore, Margo’ a centrocampo si e’ espresso da leader, La Torre in avanti ha sempre lavorato sodo, ben spalleggiato da esterni veloci e che possono far male in qualsiasi momento, vedi Tuccio ad esempio. I sinagresi doc Gaudio,Gregorio e  D.Ioppolo, insieme a Bucale,  rappresentano l’anima di un Sinagra che non sara’ facile affrontare. Fischio d’inizio ore 15, aribitrera’ Iannello di Messina.

#ATUXTU CON GIANLUCA GALATI

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Capri Leone – Finalmente si rigioca, di certo la cura migliore per non pensare alle vicende di domenica scorsa. Bisogna orientare tutte le energie fisiche e mentali sulla prossima gara di sabato pomeriggio contro il Sinagra. Il torneo non lascia spazio a distrazioni, in testa come in coda, la classifica ogni domenica chiama alla riflessione armati di punti e tante buone intenzioni. Il mercato di dicembre ha un pò alterato i valori in campo, per cui quanto visto nel girone d’andata va archiviato, nella consapevolezza che nessuna gara sarà facile sino alla fine. Tra i volti semi nuovi nell’USD Rocca di Capri Leone c’è Gianluca Galati. Dopo l’esperienza nel Due Torri, il difensore è pronto a dare il suo contributo, con il pensiero rivolto anche al più recente passato con la maglia biancoazzurra.

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SINAGRA – USD ROCCA: COMUNICAZIONE

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20/01/2015

La societa’ Sinagra Calcio, rende noto che in vista della gara di sabato al “Barone Salleo” (inizio ore 15), avendo indetto la “giornata giallorossa” e prevedendo quindi un afflusso importante allo Stadio, non solo da Sinagra ma anche dai paesi limitrofi, per evitare file al botteghino e per agevolare l’accesso alla struttura anche ai tifosi caprileonesi, ha deciso di attuare la PREVENDITA dei tagliandi anche a Rocca di Cap…ri Leone.
Sara’ dunque possibile acquistare il biglietto d’ingresso al costo di 5 euro (100 disponibili), a partire da domani mattina, fino a sabato alle ore 12, presso Computer Extreme.
L’usd Rocca ringrazia il Sinagra Calcio per la disponibilita’ dimostrata.

CONTRO IL MERI’ DURA SOLO 20 MINUTI

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Barcellona PG – La partita giocata in ora serale allo stadio D’Alcontres  è stata sospesa a causa dell’infortunio subito dal centrocampista  Antonio Biondo del Merì. Al minuto 21 nello scontro di gioco con Marco Caserta, il giocatore ha avuto la peggio; per lui si sospetta la rottura di tibia e perone. Allo stadio non era presente l’ambulanza, per cui il giocatore in preda al forte dolore, è stato costretto a rimanere sul campo inzuppato dalla  pioggia incessante per oltre venticinque minuti. Solo dopo una interminabile attesa l’ambulanza, giunta da Falcone, ha trasportato il ragazzo in ospedale. A seguito della drammaticità della vicenda i capitani delle due squadre hanno chiesto di sospendere la partita. L’arbitro Marco Gugliandolo di Messina, sentito il commissario di campo, ha successivamente fischiato la fine anticipata della gara. Tra le concause delle dinamica dell’azione, che ha determinato l’infortunio ad Antonio Biondo certamente da segnalare il terreno al limite dell’impraticabilità dovuta anche per la partita giocata nel pomeriggio tra Igea ed Acireale. Una serie di circostanze a cui si aggiunge colpevolmente l’assenza dell’ambulanza a bordo campo. La tutela della salute dei giocatori è di importanza primaria su qualsiasi logica di campo.

OSTACOLO MERI’

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17/01/2015

Per la diciannovesima giornata del campionato di Promozione, i biancoazzurri di mister Pasquale Ferrara rendono visita al Meri’. Teatro della sfida non sara’ pero’ il “Comunale” di Meri’, non idoneo ad ospitare il pubblico, bensi’ il “D’Alcontres” della vicina Barcellona. Si respirera’ quindi “aria di casa” per Mento e compagni che proprio nella citta’ del Longano hanno militato fino alla scorsa stagione. La formazione meriense sino ad oggi e’ stata l’unica compagine a sconfiggere i caprileonesi, motivo per cui la sfida di domenica sera non sara’ affatto da sottovalutare. La squadra di Cataldi, ad oggi ha collezionato 30 punti in graduatoria che la posizionano al quinto posto, con uno score di 8 vittore, 6 pareggi e 4 sconfitte. Le reti realizzate sono 24, mentre quelle subite sono 13 e ne fanno numericamente la miglior difesa del raggruppamento. Di certo l’esperienza dell’intramontabile Carmelo Quattrocchi, e’ stata determinante sino a questo momento per rendere ermetica la retroguardia giallorossa. Per i biancoazzurri domenica mancheranno per squalifica due frecce del calibro di Monastra e Biondo, mentre e’ in forte dubbio Lucarelli, fino a ieri febricitante. La gara, che come al solito sara’ trasmessa in diretta da Radio Doc (ore 19), sara’ diretta dal sig. Gugliandolo della sez. di Messina.

MA CHE COLPA ABBIAMO NOI?

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Ma che colpa abbiamo noi? Riprendendo il tema di una vecchia canzone, la domanda nasce dalle polemiche costruite sulle decisioni arbitrali dell’ultima partita giocata in casa contro la Sefanese. Vittoria che sul piano del gioco non ammette discussioni. Un risultato strumentalmente messo in dubbio per le decisioni dell’arbitro Saccà, che ha espulso i due giocatori stefanesi quando il punteggio era ancora sul pari. Adombrare il 2-0 sembra servire solo a nascondere le difficoltà incontrate contro la capolista ritornata brillante, tonica e finalmente affamata. Nei primi minuti uno scatenato Santino Biondo ha ferito, senza uccidere l’avversario, quasi in un senso di pietismo sottoporta condiviso dai compagni di reparto, ha permesso alla Stefanese di tornare negli spogliatoi indenni. Inferrera conosceva perfettamente pali e traverse del Nuovo Comunale, fiutava il sintetico, quasi come il giardino di casa sua. Se poi due giocatori credono nell’immunità, allora hanno sbagliato luogo e tempo. I tre punti del Rocca, mantengono a distanza debita il Castelbuono, rimasto fermo con una gara da recuperare. Ciò che conta è aver riportato le maglie all’umido del sudore, per le lunghe corse e gli scatti in ritrovato spirito di sacrificio. La difesa ha avuto una giornata quasi di riposo, per cui prendersela con l’arbitro appare fuorviante della verità del campo. Adesso si pensa a Meri, la squadra capace di giocare una brutta carta al Rocca nella partita d’andata. Ricordarsi dunque che  si può vincere, anche con un tiro balordo da lontano, senza schemi particolari. Specchiarsi meno e con più voglia di far male, con correttezza, mettendo sotto l’avversario. Tutti a Marì per tifare la squadra che viaggia verso un obiettivo, che nessuno ha mai detto di essere facile da conseguire.

IL ROCCA RIPRENDE A CORRERE

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Capri Leone –  Il Rocca riprende a correre in vetta alla classifica. Una risposta convincente sul piano del gioco in una gara  sbloccata sul finale, ma che doveva chiudersi molto prima. Prepartita  di forte impatto emotivo con uno striscione inneggiante Pippo Mancuso, ancora disperso dopo l’incedente della Norman Atlantic. Contro la Stafanese, rinforzata nel mercato di dicembre, la squadra di casa fa fiamme e fuoco, nei primi minuti, sfiorando il gol in più di un’occasione. C’è voluto l’ex Inferrera tra i pali della porta avversaria a mantenere in equilibrio la partita, con alcuni interventi plastici sul Biondo. Lucarelli mette alto da posizione favorevole e Cannavò non aggancia il pallone ad un passo dalla porta. La pressione è costante e Milia sulla sinistra, sente il valore della partita con una carica speciale. Con il trascorrere del tempo, la Stefanese si compatta in difesa e supera indenne  un quarto d’ora di forte difficoltà. Gli ospiti in avanti non si vedono. Su corner dalla sinistra Miano schiaccia di testa e sfiora il vantaggio. Non c’è partita ma il risultato a fine primo tempo è bloccato sullo 0-0 con forte rammarico tra i giocatori del Rocca. La ripresa si specchia nel primo tempo, con la Stefanese chiusa nella propria area di rigore. La svolta arriva da un parapiglia generale a centrocampo, dove per eccesso di nervosismo ne fanno le spese Tarantino e Scarpinato che devono abbandonare il campo per espulsione. La mano ferma dell’arbitro Saccà mette in discesa la partita per il Rocca, che giunge al meritato vantaggio solo al 73’ con Mariano Russo. L’assist di Protopapa è perfetto per la deviazione vincente. Stavolta Inferrera non può fare il miracolo come prima su Biondo. La Stefanese non ha armi per reagire e si deve arrendere al tiro secco del neo entrato Basilio Monastra. Oltre alla superiorità numerica, il Rocca ha ritrovato gamba e voglia di vincere. Troppe occasioni perse nel primo tempo, meglio se diventa solo un dettaglio alla luce di una vittoria molto meritata.

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TANTE OCCASIONI PER UN PAREGGIO A RETI BIANCHE

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Lascari – Pareggio a reti bianche tra Campofelice e Rocca di Caprileone. Poteva essere una partita ricca di gol, per un pareggio alla fine sostanzialmente giusto tra due squadre, che hanno avuto il demerito di non concretizzare le tante palle gol, anche grazie alla bravura dei rispettivi portieri. Nella finestra di mercato il Campofelice si è rinforzato a tal punto che, almeno per oggi, non ha fatto vedere i tanti punti di differenza in classifica. Pronti via, la squadra di casa entra più concentrato in campo e subito si rende pericoloso con Porcello, non ancora caldo per trovare lo specchio della porta a pochi metri da Marco Caserta. La risposta della capolista è nel diagonale di Milia, fuori di poco e soprattutto in Andrea Zingales, a cui si oppone a mano aperta l’estremo difensore Papa. Dopo l’avvio infuocato, le difese si assestano e bisogna attendere la mezz’ora per un altro brivido a causa dell’atterramento di Porcello in area di rigore, ma per l’arbitro Gangi è simulazione, passibile di ammonizione. Il Rocca è in difficoltà sullo sgusciante Nuccio, pericoloso in più di una occasione. Marco Caserta è insuperabile su Giaconia e ancora su Nuccio, che sul finire del primo tempo trova il portiere del Rocca in gran giornata. Primo tempo di marca casalinga,mentre la capolista deve riordinare le idee nell’intervallo. La ripresa infatti è di altro tenore, il Rocca alza il proprio baricentro, minaccia con più insistenza la porta avversaria con Milia, che prima si fa respingere il tiro e poi ha la sfortuna di colpire in pieno il viso di Papa, che cade a terra per knock-out, ma sventa così un gol praticamente fatto. Il Rocca adesso sale di tono, reclama un calcio di rigore per strattonamento di Milia in area di rigore. il Campofelice mantiene sempre i reparti equilibrati e si affaccia in avanti con il neo entrato Ingrao, che colpisce la traversa di testa su cross dalla sinistra. Il Rocca sembrava aver sbloccato la partita all’ 85. Sulla punizione di Mento, stavolta Papa è incerto, sulla ribattuta Biondo deposita in rete, ma nel ribattere tocca il braccio del portiere e l’arbitro annulla. Pari giusto, dunque tra due squadre che non sono riuscite al superarsi nonostante i numerosi tentativi. Il Rocca adesso deve guardarsi indietro, il Castelbuono in classifica. è ad una sola lunghezza.

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